USB multiboot – parte 1/3

Avete mai avuto bisogno di avere una sola chiavetta USB che possa contenere più versioni avviabili di Ubuntu, o altre distribuzioni GNU/Linux, senza dover masterizzare ogni volta l’immagine iso? No? Beh pazienza… però questa guida può far comodo a chi, come me, cercava di crearla ed è impazzito tra le informazioni inesatte e frammentarie dei vari forum. In questa prima parte vedremo la preparazione della chiavetta.

Tutto ciò è reso possibile da Grub4DOS: una variante di Grub (un boot loader, cioè il programma che avvia un sistema operativo, il più usato in ambiente GNU/Linux) fatta per essere usata su Windows. Teoricamente si può giungere allo stesso risultato col nuovo e più flessibile Grub2, però a mio avviso è troppo complesso per le semplici funzioni che ci interessano.

Come ho appena detto per questa fase ci serve Windows, installato normalmente o virtualizzato se siete utenti Linux. Comprate una usb da almeno 4 GB e assicuratevi che sia formattata in FAT32. Ora scaricate Grub4DOS da questo link. Preciso che ho preparato io il file e lo sto hostando personalmente, quindi potete fidarvi… E invece no! Diffidate sempre di chiunque vi proponga di scaricare qualcosa da internet, fate sempre una scansione accurata alla ricerca di eventuali malware. Fatto? Ok.

Ora scompattate l’archivio ed avviate Grub4DOS Installer, dovrete eseguire i passaggi come nell’immagine qui sotto:

  1. Alla voce Disk selezionate la vostra chiavetta, la riconoscete dalle dimensioni in MB.
  2. Cliccate su Refresh alla riga Part List.
  3. Seleziona “Whole Disk MBR” dal menù a tendina (MBR è il settore iniziale di una memoria fisica, stiamo dicendo a Grub4DOS di installarsi in quel settore per permettergli di avviarsi automaticamente alla lettura della chiavetta)
  4. Spuntate l’opzione: don’t search floppy (esclude il floppy per evitare conflitti con l’usb)
  5. Premere su Install

Se va a buon fine bene, ma sappiate che può dare un errore perché le chiavette che compriamo vengono preformattate coi piedi (non intendo offendere alcun piede, sia chiaro!). Quindi procedete a formattarla di nuovo in FAT32, magari con gparted di Ubuntu se vi è possibile, e ripetete la procedura d’installazione. Per evitare noie in fase di configurazione consiglio di non fare partizioni, ma di usare l’intera chiavetta. Ora non resta altro da fare che copiare il file “grldr”, contenuto nell’archivio scaricato, all’interno della vostra chiavetta. Non vedrete altri file a parte questo: è normale così perché abbiamo lavorato sull’MBR, non su dei file visibili.

Ecco fatto, ora è pronta! Avete correttamente installato Grub4DOS. Nella prossima puntata vedremo la configurazione per avviare le iso dei LiveCD GNU/Linux.

USB multiboot – parte 2/3

USB multiboot – parte 3/3

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