FullHD e 3D… vediamo di capirci qualcosa!

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Scena tipo, Media World: una dozzina di persone si aggirano nel reparto tv con la stessa espressione di “wow!” e “cos’è sta roba?” di chi sta facendo un safari tra le piramidi egizie. Allora beccano il commesso di turno, che sicuramente deve avere almeno 7 lauree in elettronica, ed inizia un ping pong di domande inverosimili e risposte che spingerebbero perfino il delfino curioso al suicidio.
Eh si, la tecnologia galoppa e la gente non ci sa (o non ci vuole) star dietro. Non sarò un guru del settore, ma cercherò di spiegare in modo semplice i concetti fondamentali dell’evoluzione delle tv negli ultimi anni: dal tubo catodico agli LCD, fino al concetto di FullHD e tv 3D.

Un decennio fa avevamo tutti in casa i classici televisori a tubo catodico. Erano tempi confusi perché c’erano diversi segnali e risoluzioni, non si riusciva a raggiungere uno standard mondiale unificato. In Italia, per esempio, adottavamo il segnale:

576i @50hz

576 è il numero di righe di pixel orizzontali su schermo, “i” sta per interlacciato (cioè ad ogni refresh del monitor vengono aggiornate solo metà delle righe, un refresh fa le pari, il secondo le dispari e così via), @50hz è la frequenza di refresh, cioè quante volte al secondo lo schermo aggiorna le righe).

L’arrivo del HD Ready fu una truffa trovata commerciale bella e buona. Già si sapeva che a breve sarebbe arrivato il FullHD ma sono state proposte prima un po’ di tv con questo standard zoppo, e tutti giù a comprare ovviamente. L’unica cosa buona è che tutto il mondo ha iniziato ad unificarsi negli standard video, per abbattere costi e problemi. L’HD Ready prevede un formato video 16:9 (il vecchio 4:3 è già quasi del tutto scomparso) e la risoluzione:

576i @50hz / 480p @50/60hz

Compatibilità con i vecchi formati (italiani e non)

720p @50/60hz

Il numero di righe è stato aumentato, quindi maggiore risoluzione (1280×720) e segnale “p” progressivo: tutte le linee dello schermo sono aggiornate insieme ad ogni refresh, questo permette una resa più nitida e fluida delle immagini.

Quando furono vendute abbastanza tv HD Ready ecco spuntare per magia i nuovi modelli FullHD, che garantiscono una risoluzione ancora maggiore e lavorano in progressivo in modo nativo, le stesso del segnale video dei Bluray (semplicemente dei dvd super-capienti), e permettono la modalità interlacciata o lo scaling per lavorare a risoluzioni inferiori:

576i @50hz / 480p @50/60hz

Compatibilità con i vecchi formati (italiani e non)

720p @50/60hz

Come gli HD Ready.

1080i @50/60hz

Risoluzione aumentata a 1920×1080, scansione interlacciata.

1080p @50/60/24hz

Stessa risoluzione ma a scansione progressiva, quindi alta definizione, massima nitidezza e fluidità. Per ragioni tecniche i film in Bluray girano in 1080p@24hz, quindi una tv FullHD è l’ideale per la loro riproduzione.

Ora che abbiamo chiarito cos’è il FullHD e come lavorano le tv, vediamo qualche considerazione.

Una volta raggiunti gli standard e le risoluzioni volute, si è passati all’ottimizzazione delle immagini, del contrasto e dei consumi. Il contrasto è quel parametro che rende viva un’immagine e più e alto più il nero diventa profondo e l’illuminazione delle immagine più reale. Le prime tv avevano dei rapporti scandalosi di 3.000:1 o 5.000:1, si è poi riusciti a raggiungere valori fino ad 80.000:1 ma se è arrivati ad un punto morto, non si poteva fare di meglio.

Allora sono arrivate le tv a led: fino a quel momento la retroilluminazione delle tv avveniva per mezzo di lampade, che si regolavano tramite il parametro luminosità del telecomando. Con l’arrivo dei led si è aperto un nuovo mondo: è possibile illuminare solo porzioni di schermo in base alla necessita e in modo molto preciso, questo permette di raggiungere contrasti quasi non quantificabili nell’ordine dei milioni:1. Senza contare il notevole risparmio energetico dei led rispetto alle lampade!

Queste tv sono praticamente dei computer: hanno un processore grafico che ha il compito di elaborare il segnale entrante e lo traduce in immagini a schermo, oltre che di eseguire tutta una serie di calcoli e correzioni del segnale. A voi cosa interessa? Semplice: quanto spesso si dice “voglio una tv che costa poco perché guardo solo i normali canali e qualche film ogni tanto”? Il fatto è che una tv FullHD è fatta per lavorare con un segnale da Bluray, se gli diamo in pasto studio aperto su Italia 1, che in in SD (definizione standard), la tv deve elaborare parecchio per rendere decente quello scarso segnale video, e qui entra in gioco il processore grafico: più è potente più la qualità dei segnali scarsi aumenta. Quindi è proprio perché non vedete Bluray tutti i giorni che servono tv di buona qualità.

Da tenere in grande considerazione per una tv non è solo contrasto, risoluzione e processore grafico, ma anche latenza dei pixel e refresh.

I cristalli liquidi per loro natura tendono a mantenere il loro stato fino a che un segnale non lo cambia. Quindi un pixel rosso resterà rosso finché la tv non gli ordina di diventare verde. Il tempo che ci mette a cambiare colore è la latenza del pixel, più è bassa meglio è. I primi modelli lavoravano a 8ms, ormai siamo a 2ms o 1ms nei modelli migliori. Una latenza di pixel bassa permette tempi di risposta più rapidi e immagini più pulite senza effetti scia (un pallone da calcio che lascia la striscia bianca in volo, per intenderci).

Il refresh è altrettanto importante ma bisogna stare attenti. I Bluray abbiamo detto che lavorano a 24hz e quelli non si toccano. Il segnale tv lavora a 50hz… ma quindi cosa vuol dire se una tv è a 100hz? Significa che il processore grafico raddoppia i fotogrammi in questo modo: 1 da sorgente, 1 se lo inventa, 1 da sorgente, 1 se lo inventa e così via fino a 100 volte al secondo. Più che inventarselo fa una media dei 2 reali che ha e ne ricava uno intermedio, il risultato sono immagini molto più fluide e naturali.

Attenzione però: anche qui bisogna avere un buon processore altrimenti si inventa idiozie al posto di fotogrammi e noi vedremo difetti grafici e simili al posto di maggiore fluidità. Per questo le tv hanno senso fino a 200hz ora come ora, secondo me. Perché su 4 fotogrammi se ne inventano già 3! Capite anche voi che, processore a parte, l’immaginazione oltre certi limiti genera solo problemi.

Questo discorso vale SOLO per i televisori LCD, i Plasma lavorano in modo totalmente differente e non si può fare un paragone su refresh, contrasti ecc… Fra l’altro sui Plasma non mi pronuncio troppo intanto perché io preferisco gli LCD e poi perché non ho esperienza diretta e non mi piace parlare per sentito dire.

I collegamenti in alta definizione avvengono tramite HDMI, il successore della scart in pratica. I cavi HDMI non sono però tutti uguali, per sfruttare davvero il segnale FullHD è necessario un cavo HDMI 1.3: questo è il minimo richiesto per avere una banda sufficiente per la mole di dati che passano da un Bluray, oltre che per l’utilizzo della profondità di colore aumentata (Deep Color) che permette di visualizzare non più “solo” milioni, ma miliardi di colore contemporaneamente! Controllate sempre che il cavo HDMI sia di buona marca, che abbia i contatti placcati oro e che sia in versione 1.3 o superiore.

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Veniamo ora al 3D… che dire, oggi è un po’ come l’HD Ready: è una tecnologia ancora acerba e non mi voglio dilungare troppo, anche perché si sta evolvendo così rapidamente che fare il punto della situazione è dura, però in generale non mi piace com’è fatta. Prima di tutto non è un 3D vero ma è solo un gioco di refresh doppio, che gli occhialini filtrano e ingannano l’occhio che ti fa percepire la profondità (questo è anche il motivo per cui provoca mal di testa dopo un po’, perché sforza gli occhi a lavorare in modo innaturale).

Senza contare che finora i modelli 3D tra sfarfallii e artefatti vari hanno una definizione visiva minore di un normale FullHD, solo ora stanno arrivando i primissimi modelli (iper costosi) che risolvono buona parte di questi problemi.

Io dico che dovremo aspettare ancora un bel po’ prima di avere un 3D senza occhialini e con definizione pari, se non superiore, ai migliori FullHD in commercio. Fra l’altro, come sempre, dobbiamo ringraziare 2 categorie: i media che ci dicono che il 3D è bello e di moda, e naturalmente la massa di intenditori che corre nei negozi. Se tutte queste energie e soldi nello sviluppo del 3D fossero stati spesi per migliorare ulteriormente i FullHD come qualità e risparmio energetico… vabbè! Poi una cosa che non sopporto del 3D è che va a peggiorare spesso anche la versione normale del film, cioè: vengono usate inquadrature forzate molto da vicino o con oggetti che vanno verso la telecamera, così al cinema i bambini fanno “oohhh…” ma poi un adulto che apprezza (e capisce) la qualità di un normale Bluray si trova queste angolazioni idiote che fanno dubitare sul tasso alcolico del regista.

L’unica cosa da segnalare dal punto di vista tecnico è che per il 3D è buona cosa essere dotati di sorgenti e cavo HDMI in versione 1.4, oltre che di occhialini di alta qualità.

Spero di essere stato d’aiuto per capire qualcosa sulla tecnologia video dei giorni nostri. Se ho dimenticato qualcosa o avete domande specifiche sarò ben felice di aiutare, se posso.😛

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6 Risposte to “FullHD e 3D… vediamo di capirci qualcosa!”

  1. MasterPJ Says:

    Io fossi in te punterei invece a Philips e Samsung. Di panasonic ho solo sentito parlare e non mi sono mai sembrati di alta qualità, i sony invece paghi il nome ma tecnologicamente non sono avanti così tanto da giustificare l’aumento di prezzo. Con quei soldi ti prendi un 37″ top gamma non 3D. Vai sul sito delle due marche, cerchi il modello di punta che però non supporti il 3D e vedrai che negli 800 euro ci stai.

  2. Federico Says:

    Dopo una lunga pensata ho deciso di rinunciare al 3d e prendere un 37″, sempre con la solita idea di ps3 e film in hd cosa mi consiglieresti (pensavo a un sony o a un panasonic)?

    Starei dai 600 agli 800 euro.

    Grazie mille scusa se rompo di nuovo!

  3. Federico Says:

    Cosa mi consiglieresti come tv full hd 3d (eh si mi piacciono anche gli effettini da bambini XD) da 27 a 32 pollici più o meno.
    Vorrei attaccarci una ps3 e un pc (questo senza troppe pretese, punto più sulla play per l’hd e il 3d). Ovviamente con il digitale terrestre vabbè.
    Sui 600 massimo 700 euro.

    Grazie mille da subito!

    • MasterPJ Says:

      Ti so consigliare solo la marca: philips o samsung. Con il 3D non ho esperienza e ti direi cavolate, però ti posso dire che se vuoi avere un’alta qualità e non solo l’effetto prospettiva ma nitido quanto un divx, bisogna pagare un po’. Per 700 euro non so se c’è qualcosa di abbastanza buono, e prendi un 32″ perché con il 3D più lo schermo è grande meglio è.

  4. MasterPJ Says:

    Tnx Ale, e benvenuto!
    Più che altro spero che quelle 4 nozioni che ho messo siano chiare😄

  5. Ale Says:

    bell articolo


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