Sniper ghost warrior

sniperghostwarrior
Cosa succede quando una casa come la City Intercative decide di creare un gioco low budget dedicato a tutti gli appassionati del tiro di precisione?
La risposta è: “Sniper ghost warrioir“.

Non è un gioco recente, uscì per la xbox360 e il PC già nel giugno 2010, ma lo è per tutti i giocatori PS3 poiché, visto il suo impatto sul pubblico, è stato deciso di portarlo anche su questa console.
Il suo punto di forza è dato dal fatto che è un gioco totalmente dedicato al tiro di precisione realistico e per tutte le missioni noi saremo un cecchino (con tanto di spotter) che deve infiltrarsi nelle basi nemiche, dare copertura agli alleati ed eliminare bersagli. Peccato che il gioco sia così solo sulla carta, nella realtà purtroppo le cose cambiamo in modo anche piuttosto evidente.

Le mappe sono sufficientemente ampie e curate, per la maggior parte ci si muove entro una foresta che è molto ricca di dettagli, ci sono una discreta varietà di piante che rendendo l’ambientazione non (troppo) ripetitiva e piacevole da guardare. Ci sono poi altre cose come mare, cascate, fiumi e un altro po’ di cose che rendono il lato ambiente un elemento davvero notevole che da valore aggiunto al gioco.
Per una software house a basso budget il lavoro è di tutto rispetto.

Altro punto notevole è la pistola, una Beretta M9 (sempre) silenziata, visivamente è ok, è bello però che si senta quando premi il pulsante per l’espulsione del caricatore, o anche che il carrello resti bloccato anche dopo l’inserimento di quello nuovo. Si, perché di norma sulla M9 c’è un bottone per far tornare il carrello in posizione automaticamente, ma per un soldato che si deve muovere in modalità stealth tra decine di nemici è sicuramente troppo rumoroso, per cui, nel gioco sarà il vostro personaggio a riposizionare il carrello. Peccato che nel farlo non si preoccupa minimamente del casino che fa (ne fa quanto il riposizionamento automatico, ma allora che senso ha farlo manualmente? Perché era una buona idea, ma sviluppata male); potrete tranquillamente ricaricare alle spalle di un nemico e questo non si girerà.

Molto bello è un vecchio effetto che hanno aggiunto, il bullet time sugli headshost. Se colpite i nemici alla testa, si vedrà il proiettile che vola con il tempo rallentato da appena dopo la canna fino alla testa del nemico. Non funziona su tutti gli headshot e questa è una cosa positiva perché così l’effetto non stanca e potrete goderlo ogni volta.

Qui però finiscono i punti positivi del gioco, ora arrivano i difetti…
L’IA è tra le peggiori mai viste, a qualsiasi livello di difficoltà i nemici continuano ad oscillare tra stupidità assoluta e mira impossibile. Si passa dai nemici che ti individuano a 200 metri di distanza mentre sei perfettamente mimetizzato nella vegetazione e ti sparano con le loro armi (fucili d’assalto) colpendoti, oltretutto, come se fossero tutti tiratori scelti con il loro fido fucile di precisione, a nemici che non si allarmano nemmeno quando sono in ricognizione in coppia, stanno parlando, e tu uccidi il loro compagno! E’ anche assurdo il fatto che puoi uccidere i nemici nell’ordine inverso rispetto al buon senso e alla riuscita della missione. Di norma si uccidono prima le sentinelle più in alto, che hanno una maggior visuale della base e quindi è più semplice che si allarmino se succede qualcosa di sospetto e poi i soldati nelle strade… Beh, qui potete uccidere partendo dai soldati che stanno in prima linea sotto gli occhi di tutti, procedendo a ritroso fino alle sentinelle, nessun allarme partirà…

Pessimo anche l’equipaggiamento per l’eliminazione. Come arma primaria avrete quasi sempre un fucile d’assalto M16 silenziato impostato sul colpo singolo, questo può essere accettabile quando vi dovete muovere con nemici sul medio-corto raggio, ma non si può pretendere di usarlo come fucile di precisione sulle lunghe distanze! Raramente vi verrà dato un M21, o troverete un dragunov in giro (le armi sono tutte qui, davvero pochissime), entrambi rigorosamente non silenziati come a dire, sei uno sniper che deve dare copertura o eliminare obiettivi senza essere scoperto e quindi rendiamoti la vita impossibile (tanto comunque i nemici anche se sentono lo sparo vi ignorano…).
La ricarica delle armi primarie avviene mediante poco più di un parallelepipedo color metallo, non si sono sprecati poi troppo nella sua creazione, infatti non si vedono le munizioni nel caricatore quando lo inserite nell’arma. La parte superiore dove è aperto per l’inserimento dei proiettili è qui invece completamente chiusa da un rettangolo nero. Va bene il low budget, ma qui proprio si tratta di culo pesante perché disegnare a computer un caricatore fatto per bene è un lavoro che può fare qualunque hobbysta senza problemi e con un risultato quantomeno accettabile! Poi c’è un altro errore, se il mio caricatore si svuota e in canna non ho nessun colpo, quando vado a inserire il nuovo caricatore, l’arma non è nuovamente pronta all’uso, devo incamerare manualmente il primo colpo e questo è vero per qualsiasi arma. In questo gioco invece hanno risolto il problema, non si sa come, hanno trovato la soluzione per cui inserendo il caricatore l’arma è già pronta; una scoperta che farebbe gola a qualsiasi fabbrica d’armi.

Probabilmente i programmatori pensano che i giochi siano indirizzati a bambini di massimo 10 anni, perché in TUTTI i giochi dove si usano armi, vi è la sindrome da caricatore vuoto. Non importa quanti colpi contenga un caricatore, fossero anche 100, sparato il primo tutti hanno l’ossessione di ricaricare anche se ci vogliono numerosi secondi e anche se sei in mezzo ai nemici che ti stanno sparando; è una malattia più diffusa del raffreddore d’inverno! Forse io non appartengo alla razza umana visto che sembro essere l’unico immune a questa sindrome, fatto sta che se butto via un caricatore mezzo vuoto dopo l’altro, alla fine avrò solo caricatori mezzi vuoti. Eppure no, nel gioco i colpi si ridistribuiscono autonomamente dove servono, non troverete mai un caricatore già iniziato. E’ un dettaglio, lo so, ma sarebbe sicuramente una cosa interessante avere un numero limitato di caricatori che non si riempiono da soli ma che devi farlo tu spendendoci del tempo. Vogliamo il realismo nel giochi? Mettiamolo, non è impossibile.

Nella realtà, questi soldati si muovono quasi sempre in coppia, un tiratore scelto e uno spotter, anche nel gioco c’è, ma non in tutte le missioni; infatti quelle con lo spotter al vostro fianco si contano sulla punta delle dita di una mano e sono ancora meno quelle dove vi segnala i bersagli da colpire dandovi le giuste indicazioni (come distanza e vento). Visto che nella realtà queste figure sono spesso intercambiabili, anche qui è così. In una parte (brevissima) di una missione sarete voi a fare da spotter.
Inoltre i cecchini sono addestrati a svolgere la missione in autonomia, dopo il briefing è compito loro portare la missione a termine facendo ciò che serve, poteva essere così anche qui? No, ovviamente, spesso ci saranno comunicazioni tra voi e il quartier generale, tanto il nemico non si sbatte a controllare le comunicazioni quindi perché non portarsi anche una radiolina per ascoltare la musica?

Come dotazione oltre alla Beretta e al fucile, di norma avrete anche un rampino per arrampicarvi, coltelli da lancio, granate e tre medikit. Equipaggiamento più che sufficiente per completare il gioco, ma con un pessimo sistema di cambio oggetto molto più adatto a un computer che a una console, infatti si cambiano premendo il tasto freccia direzionale del pad in su o in giù.

Le missioni prevedono pochissima infiltrazione in modalità stealth, il più delle volte sembrerà quasi di giocare a un FPS vero e proprio. A dire il vero ci sono almeno tre missioni in cui fate parte di un commando o della milizia locale, cosa abbastanza inutile visto che chi compra il gioco lo fa per fare il cecchino e non il soldato per cui esistono già i vari call of duty, battlefiled, medal of honor, ecc… Probabilmente le avranno aggiunte per spezzare la monotonia dello sniper (passare tutto il tempo a camperare e uccidere può risultare noioso ad alcuni) dovuto a un gameplay di mediocre qualità. Causa anche la pessima IA risulta spesso difficile potersi appostare e ripulire le aree come si deve. La trama poi non è sicuramente da best seller, sa di autore incaricato di scrivere qualcosa senza troppo impegno, e c’è riuscito! C’è anche un colpo scena…

Il punto più importante di tutto il gioco l’ho lasciato per ultimo. Quello che interessa a tutti coloro che comprano questo titolo è il realismo del comportamento del proiettile in volo. A mio avviso raggiungiamo giusto la sufficienza. Il colpo è pseudo influenzato dal vento che non c’è quasi mai e se si, basta aspettare qualche secondo e si placa. Si spara quasi sempre a distanza molto ravvicinata (entro 50 metri), praticamente vicini allo zero i colpi a lunga gittata, nonostante questo si può apprezzare una certa balistica nel colpo dettata più che altro dalla distanza. Il proiettile cade in modo regolare, non è realmente soggetto alla forza di gravità e all’attrito dell’aria. Ogni 50 metri si usa una tacca inferiore dell’ottica del mirino, è lampante quanto l’arma non sia in realtà un fucile di precisione poiché i tiri da 7, 800 metri risultano impossibili (infatti si spara al massimo a 250 m), non si riesce a mirare il bersaglio e sparare perché questo risulterebbe fuori dall’ottica. Tra le variabili da tener presenti c’è anche il tempo di volo, e qui visto la semplicità della formula (tempo = spazio/velocità) se non altro sembrano esser stati precisi; per colpire un bersaglio devi prevedere dove sarà nel momento in cui il proiettile raggiunge la sua posizione, peccato però che gli script che muovono i nemici siano pressoché assenti dato che i nemici a malapena girano sul posto.
A parte nel livello di difficoltà massima, per i colpi ci sarà sempre l’aiuto mira, un pallino rosso che indica dovre il colpo sparato andrà ad impattare cosicché i meno esperti non debbano perdere ore in prove. La trovo una cosa molto sensata e positiva. Giocando la prima volta ti fai una sorta di training per capire come la “fisica”, dopodiché diventi più autonomo e giochi in modalità “realistica”.

Buona anche la libertà d’azione (solo in alcune missioni) che ti permette di gestirti la missione come meglio preferisci adottando la tattica dell’invisibilità (data la tipologia di gioco sarebbe da preferire) o una un po’ più aggressiva.

A detta della casa, il gioco è stato migliorato nella versione PS3, e sono stati aggiunti 2 fucili di precisione (solo?); io non l’ho potuta vedere, ma francamente dubito fortemente il gioco sia migliorato rispetto a questa descrizione. Com’è solito poi ci sono anche i trofei, nulla di impossibile, si fanno tranquillamente tutti in qualche tentativo, è solo una questione di tempo.

Esiste anche la possibilità di giocare online (la frase più gettonata dopo quella che precede la parentesti è: “se trovate qualcuno”). Purtroppo di questa so troppo poco per poter esprimere qualcosa quindi non posso dirvi, però so che è indispensabile per poter prendere il trofeo di platino. Ci sono alcuni trofei da fare che sono specifici dell’online, non sono impossibili, richiedono solo qualche ora di gioco, ma se avete un amico che possiede anche lui una copia, forse è meglio fare i booster (in quest’unico caso) vista la scarsità di persone online.

In una data ancora da specificare uscirà Sniper ghost warrior 2 dove, secondo gli autori, sono stati risolti tutti i difetti del primo capitolo e sono state apportate anche numerose migliorie. In giro ci sono un trailer e delle immagini (del trailer stesso) che però non fanno ben sperare sul futuro, sarà poco più di un’evoluzione del primo.

Per chi si fosse incuriosito è possibile trovare in giro la demo (piuttosto esosa in fatto di scheda video) del primo capitolo (solo per PC), che però appena provate a lanciarlo da errore di “time period expired”, stranamente e fortunatamente per noi, basta cambiare la data del pc portandola indietro di qualche anno per far partire correttamente il gioco.

“Compagni, il settimo passo?”
“Scatenare l’inferno”

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4 Risposte to “Sniper ghost warrior”

  1. michele Says:

    Mi puoi dire quanti capitoli ci sono? Io ho appena cominciato a giocarci..Volevo comprare il secondo, ma il venditore mi ha detto che l’uno è molto meglio del due..Qual’è la tua opinione?

    • Sanzo Says:

      Non ricordo più quanti capitoli ci fossero, dovresti provare a cercare su altri siti.
      Ha ragione, il due è un disastro sia dal punto di vista della trama, che della grafica, che del gameplay in sè. Il peggior uso possibile di un buon motore grafico qual’è il cry engine 3, mancano frame, il gioco scatta e si freezza nei checkpoint, la qualità dell’ambientazione è pari a un pessimo titolo ps2, forse anche peggio. Non merita un soldo.
      Dal punto di vista personale, non lo vorrei nemmeno come regalo. Fa te quanto mi ha impressionato negativamente!

  2. Ivan Says:

    Ciao,
    Vorrei sapere come si fa ad espellere in maniera immediata un giocatore da una partita creata da me. Non parlo del blocco, ma proprio di un’espulsione, in quanto in alcune partite colui che l’ha creata mi espelle in maniera immediata perché magari sto vincendo in maniera eclatante. Grazie mille.


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