Linux Mint 12 – guida alla configurazione

linux-mint-12-logo

Oggi vediamo come mettere a punto l’ultima arrivata Mint 12. A dire il vero non c’è molto da fare data la rigidità di Gnome 3, ma ho qualcosa di molto interessante da mostrarvi 😉

Come sempre partiamo con la versione cd senza codec, perché preferisco sempre fare le cose a mano ma per bene, senza roba inutile e soprattutto senza MATE, che non mi piace granché e non mi sembra ancora stabile abbastanza. Questa guida, come sempre, fa uso del terminale per maggior facilità di esposizione (e minor rischio di errori da parte vostra nell’applicarla), ma volendo potete fare le stesse cose dal gestore pacchetti synaptic.

Parco software e codec
Installando la versione cd noterete che mancano alcuni programmi, oltre che i codec multimediali ovviamente compresi nel repo medibuntu (già presente sempre in Mint). Pariamo da quest’ultimi:

sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras libdvdcss2 vlc mozilla-plugin-vlc w32codecs

Ora sostituiamo l’openJDK con il Java della Oracle (purtroppo la versione proprietaria, per l’utente medio, è migliore perché evita problemi con alcuni siti tipo Facebook):

sudo apt-get remove icedtea6-plugin icedtea-plugin openjdk-6-jre openjdk-6-jre-headless

sudo apt-get install sun-java6-plugin

A questo punto direi che l’unica cosa fondamentale che manca è Libreoffice. Possiamo installarlo tutto completo così:

sudo apt-get install libreoffice libreoffice-help-it libreoffice-gtk libreoffice-gnome myspell-it

Oppure, come io preferisco, solo i 3 programmi principali senza altra zavorra:

sudo apt-get install libreoffice-writer libreoffice-calc libreoffice-impress libreoffice-help-it libreoffice-gtk libreoffice-gnome myspell-it

L’ora del make-up
Vediamo ora l’aspetto estetico. Il lavoro svolto sul terribile tema predefinito di Gnome 3 è già notevole (anche se non a livello dell’eleganza di Mint 11), ma possiamo ulteriormente migliorare alcuni aspetti. Iniziamo dai font, che di base sono un po’ troppo grossi e pacchiani secondo me.
Apriamo le impostazioni avanzate (Gnome Tweak Tool) e andiamo nella sezione Tipi di carattere, modifichiamo le dimensioni dei vari font: le dimensioni sono tutte a 11 in modo predefinito, invece provate a settare tutto a 9 (su schermi inferiori ai 13” settate il Default font a 8).
Tutta un’altra cosa eh? 😉

Ora passate alla sezione temi. Se non dovessero piacervi i tre pulsantoni tondi delle finestre (quelli di minimizza, massimizza, chiudi), possiamo sempre impostare di nuovo quelli del vecchio tema Mint-X, da terminale:

sudo apt-get install mint-x-theme

Ora all’ultima voce (Tema delle finestre) sostituiamo Mint-Z con Mint-X. Chiudete la sessione, rifate il login ed ecco i nostri vecchi cari pulsantini! Il resto è meglio non toccarlo: ci ho provato con molte combinazioni ma si va solo ad incasinare i colori.

Mint-Z-PJ: il mio punto di vista
Nonostante le modifiche che vi ho illustrato finora, non riuscivo ad essere soddisfatto dell’estetica nell’insieme e, in pieno spirito open, mi sono messo dietro a modificare il tema Mint-Z per ottenere qualcosa di più carino e coerente, ed ecco il mio tema Mint-Z-PJ. Non dico di aver fatto un lavoro perfetto, le cose da modificare sono tantissime e mi sono limitato al grosso del lavoro, probabilmente c’è qualche limatura da fare.
Rispetto all’originale presenta le seguenti modifiche:

  • icone della dash più piccole ed eleganti
  • barra superiore grigia e per metà semi-trasparente
  • tendine delle icone sulla barra (volume, rete, calendario ecc…) di colore grigio
  • finestre di sistema (richieste password, log-out ecc…) di colore grigio

Scaricate il tema da questo link, estraete la cartella nella home (per comodità) e da terminale date il comando:

sudo mv Mint-Z-PJ /usr/share/themes

Ora in gnome tweak tool selezionate il mio tema in shell theme, tema gtk+ e tema delle finestre (oppure Mint-X per ques’ultimo, a seconda di quali pulsanti preferite), tema di icone Mint-X.
Oltre ai colori, ho voluto fare anche un cambiamento geografico: disabilitate le estensioni bottom panel e menu. Due pannelli non li voglio vedere e ho eliminato il menù, perché sinceramente non mi piace molto, in favore della dash però mantenendo l’area di minimizzazione. Uscite e rifate il login, il risultato è questo:

min12-screen1

mint12-screen2

mint12-screen3

Che ne pensate? Per ora è tutto, spero di esservi stato utile 🙂

“Il mio trucco è andato a farsi friggere! A me i trucchi! Ah, quanto vorrei del trucco! Ah, e scarpette da punta… e magari degli abiti e un’arma… alcool, lacrime e la GAY WAY!”

Annunci

13 Risposte to “Linux Mint 12 – guida alla configurazione”

  1. MasterPJ Says:

    Ciao Sergio,
    la dvd non l’ho provata ma in linea teorica la barra sotto è una semplice estensione, una MGSE. Quindi basta disabilitarla, si chiama bottom panel.
    Cmq ti consiglio di provare anche cinnamon, vedi qui: https://tekdrops.wordpress.com/2012/01/28/cinnamon-1-2-approda-su-linux-mint-12/

    • Sergio Says:

      Grazie, Master, già fato. Io, dalla mia parte, ti dirò che sono riuscito ad attivare l’autohide della barra superiore, e facilmente:

      sudo add-apt-repository ppa:webupd8team/gnome3
      sudo apt-get update
      sudo apt-get install gnome-shell-extensions-autohidetopbar

      Se qualcuno aveva già installato l’autohide originale, dovrbbe rimuoverlo prima d’installare questo. Una volta installato, si deve riavviare Gnome Shell (premere ALT+F2, digitare “r”, invio) e poi attivare l’estensione.
      Mmmm. Adesso che vedo come rimane, preferisco che ci sia l’inferiore e non la superiore… sarà perchè mi piace di più il menu alla windows che alla MAC.
      Questo mi ha funzionato alla perfezione, ma se a qcuno non funziona bene, o si vuole cambiare il valore, apra la “extension.js”:

      gksu gedit /usr/share/gnome-shell/extensions/autohidetopbar2@werewolves.us/extension.js

      Li, si deve aumentare a piacere la “const TIME_DELTA”.

  2. Sergio Says:

    Caro Master PJ,

    io ho scaricato la versione completa (non cd) del 12. Viene con l’entorno java di Oracle per default, e anche con Libre Office. Non sono risucito a cancellare la barra inferiore seguendo le tue istruzioni: ho scelto il tuo tema per tutti e tre item, shell, gtk e finestre, ma la capricciosa barra inferiore continua a essere li. Ci sarà qualche differenza tra la versione CD e l completa che non mi lascia fare? Grazie per questa guida e per essere li. Sei un grande!

  3. randagio Says:

    ciao scusa, ho usato x 4 anni kubuntu e mi trovavo da dio ma da qualche giorno sentendo ripetutamente parlare di mint 12 l’ho voluta installare e ora voglio diventare un esperto. purtroppo peró con gnome ancora non ci so fare e ti chiedo questo: ho installato cairo dock e quindi della barra del menu non so ke farmene…posso eliminarla come hai fatto tu o almeno mettere nascondi automaticamente?? e come? grazie mille

    • MasterPJ Says:

      Ciao,
      Mint 12 gira di base con gnome-shell e le estensioni di Mint, cambiare questa geografia rigida non è troppo consigliabile allo stato attuale. Ti do due consigli: sposta la cairo dock sul lato sinistro dello schermo, oppure installa il pacchetto Cinnamon e avrai un desktop più classico e più adatto a uno che arriva da KDE. Se vuoi maggiori dettagli aspetta fino dopodomani perché pubblicherò una guida su come si installa Cinnamon e una recensione di com’è fatto 🙂

  4. liuk Says:

    Ciao, interessante l’articolo anche se purtroppo non ho un feeling molto particolare con una singola barra superiore, la preferisco inferiore (ma l’estensione reflections non è che sia il massimo).
    Personalmente “mi arrendo”, nel senso che al momento rimarrò a xubuntu 11.10. Stavo pensando di tornare alla 10.04 ma finalmente sono arrivati i kernel per 11.10/12.04 con il vero fix per il risparmio energetico.
    Ho riprovato ancora MATE e non ho avuto praticamente nessun problema di instabilità nelle svariate ore in cui l’ho usato. Però secondo me è un progetto che non avrà molto futuro se non quello traghettato da linux mint, tanto vale puntare su xfce 4.10.

    • MasterPJ Says:

      Beh si ognuno ha i suoi gusti. Io avrei preferito una singola barra sotto come i vecchi mint ma snatura troppo gnome 3, quindi mi sono adattato a tenerla superiore. Io continuo a sperare che gnome 3 migliori tanto e che le distro come mint riescano nel tempo a confezionare dei desktop belli e funzionali. Nel frattempo sto cercando di passare a kde perché da mesi cerco di adattarmi a quanto gnome 3 può offrire al momento, ma con scarsi risultati…

  5. Paolo Says:

    Infatti sto sperimentando kde
    non mi convince molto ma le personalizzazioni che mi servono ci sono
    vediamo se riusciro’ a renderlo funzionale come gnome 2

  6. MasterPJ Says:

    E’ un argomento spinoso affrontato ovunque, anche in questo blog nelle scorse settimane. Beh se le tue esigenze sono di massima flessibilità dovresti cambiare DE. Mate non mi sento di consigliartelo perché ancora molto giovane, ma xFce e KDE li ritengo entrambi validi e personalizzabili, anche se tra i due preferisco kde.

  7. Paolo Says:

    sto crecando in tutti i modi di ripristinare la barra superiore dove inserisco il menu completo e una serie di applet
    non c’e’ modo di avere nessun menu con il click destro sulla barra inferiore e nemmeno superiore , non c’e’ nemmeno la lontana possibilita’ di intervenire su questi elementi
    mi sai aiutare ?

    • MasterPJ Says:

      Ma hai in qualche modo eliminato la barra superiore? Come?
      In gnome 3 non puoi smanettare a piacimento con le barre come in gnome 2, sei vincolato a quanto ti permette gnome tweak tool.

      • Paolo Says:

        Me ne sono accorto , gnome 3 e’ un’interfaccia troppo rigida , io ho bisogno di personalizzare molto l’ambiente , devo usare le mie applet sulla barra superiore e inserire e spostare a piacimento ogni oggetto.
        Gnome 3 , solo per inserire un’icona sul desktop fa sudare mentre con il 2 bastava trascinarla dal menu.
        Un’altra cosa odiosa e’ la massimizzazione delle finestre se per sbaglio la si trascina troppo sul bordo superiore , insopportabile.
        L’evoluzione che stanno avendo le interfacce non mi èiace affatto, certo , meglio gnome 3 di unity ma di tutte e due non se ne fa una buona.
        Sono passato a mate ed in futuro , se si continuera’ in questa direzione , valutero’ kde , xfce o altre interfacce piu’ amichevoli.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: