Battlefield 3 vs Bad Company 2 – parte prima

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Con l’arrivo di bf3 sono arrivati grandi consensi e guadagni per zia DICE, ma i fan della serie si sono spaccati in due: i sostenitori di Bad Company 2 e quelli di Battlefield 3. Dopo decine di ore passate a giocare ad entrambi, versione pc, vi riporto le mie impressioni e considerazioni. Essendoci moltissimo da dire, questo articolo arriverà in più uscite per non diventare troppo pesante da leggere.

Vi parlerò solo del comprato multiplayer per ora, perché è il vero cuore pulsante di ogni fps moderno. Vediamo una panoramica dalla A alla Z, sottolineando tutti gli aspetti necessari in modo critico e pratico, poi di certo il mio punto di vista e i miei gusti personali potranno influenzare ciò che scrivo, tutto quindi opinabilissimo e possiamo discuterne tranquillamente 🙂

Installazione e gestione
Entrambi i titoli di attivazione, con apposito codice. In bc2 si può attivare il gioco online oppure offline, cambia quante installazioni avremo a disposizione e l’utilizzo o meno del disco inserito. Bf3 si attiva solo online, per farlo dovremo installare il client Origin, creare un account, poi creare un account nel server battlelog ed infine tutto verrà installato ed aggiornato. Diciamo che il metodo bf3 è più moderno e permette servizi diversi, ma sul momento è lungo e macchinoso.
Tutto pronto: quanto si avvia bc2 è gestito come un normale gioco, che si avvia e potremo scegliere campagna, online, opzioni e altro tutto ingame e si parte. Chiaro e semplice. Bf3 anche qui ha un approccio molto più moderno, e “social”, nel senso che avviando il gioco si aprirà il browser (che ci chiederà d’installare un apposito plugin per il gioco, come se il resto non fosse bastato) e da li gestiremo quasi tutto: statistiche, armi, progressi, sblocchi, acquisto di espansioni, classifiche, eventuali relazioni sociali con altri giocatori. Quando poi si va a cliccare su campagna, multigiocatore o co-op si avvia solo la rispettiva modalità, da li poi si regolano le opzioni di gioco. Tutto bello per carità, ma un tantino scomodo ed ingombrante per i miei gusti, per la gestione del gioco in se e le statistiche sarebbe bastato una sezione tutta ingame, per le bimbominkiate social è un altro discorso ma a quanto pare bisogna portar pazienza. Senza contare che già bf3 è esoso di risorse, tenere aperti un browser e il client Origin mentre si gioca non mi fa impazzire.
Vincitore: Bad Company 2

Tecnica
Beh per quanto riguarda grafica e sonoro è inutile dire che bf3 vince e stravince, soprattutto il campionamento delle armi (già molto buono in bc2) è veramente ben fatto.
Il motore Frostbite 2.0 di bf3 mostra i muscoli dal punto di vista distruttibilità degli ambienti, sono stranamente troppo coriacei a tratti ma si può creare molta devastazione e macerie utilizzando le armi giuste. D’altronde in quest’ambito è difficile che il titolo più recente esca sconfitto…
Vincitore: Battlefield 3

Fisica e balistica
Un tasto piuttosto dolente comune a tutto il genere fps. Diciamo che la serie bf ha sempre comunque primeggiato rispetto alla concorrenza, ma non si può ancora parlare né di realismo (alle volte è meglio così) né di fisica corretta, né di fisica studiata per un perfetto bilanciamento.
In bc2 solo i fucili da cecchino erano davvero balistici, per il resto si poteva colpire un nemico in linea retta across-map con una semplice m9… Questo creava non pochi problemi dato che qualsiasi classe dotata di mirino ottico sull’arma poteva scimmiottare un cecchino, e con discreto successo vista la cadenza di fuoco.
In bf3 fortunatamente tutte le armi sono balistiche (a volte pure troppo!), il proiettile cala con un certo arco dopo tot metri di distanza in base all’arma usata. Si ha il vantaggio in effetti che solo i cecchini possano colpirti da centinaia e centinaia di metri senza problemi, come logica vuole, peccato solo che la cosa non sia stata bilanciata nel migliore dei modi. Un fucile da cecchino, anche “solo” l’sv98, dovrebbe poter tirare oltre i 100 metri senza bisogno di compensare, mentre qui a a quelle distanze già dobbiamo lavorare con le tacche dell’ottica. Una m9 o un fucile d’assalto invece tirano almeno (ma spesso molto di più) 100 metri più in la di quanto ci si aspetterebbe, nulla di sconvolgente, però in proporzione gli sniper risultano parecchio svantaggiati. Una questione di bilanciamento? Forse, ma non credo. La potenza complessiva di una classe si può limare in molti modi: il danno recato dalle armi, la cadenza di fuoco, i perk a disposizione ed equipaggiamenti secondari. Sballare così la balistica mi pare negativo e poco realistico ma d’altra parte è un gioco e prendiamolo come tale, inoltre una balistica un po’ sballata è sempre meglio che l’assenza di forza di gravità come in altri giochi.
Vincitore: Battlefield 3

Per ora è tutto, ci vediamo con la prossima parte che si concentrerà su ciò che i due giochi hanno da offrire e un’occhiata generale al gameplay.

“Granata qua qua!”

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