Etica del blog e sicurezza

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Oggi mi va di fare una parentesi su un argomento piuttosto importante, ma sottovalutato, del mondo dei blog di informatica. Questo articolo vuole essere una pulce nell’orecchio per il lettore e una tirata d’orecchi (eventuale) per chi scrive.

Com’è facile intuire anch’io leggo dei blog in rete riguardanti argomenti affini a quelli trattati qui, non farò nomi ovviamente. Spesso però ho la sensazione che l’obiettivo di chi scrive sia solo ed esclusivamente macinare visite, mentre forma e soprattutto contenuto dell’articolo è poco rilevante. Mi spiego meglio, mi capita di leggere articoli riguardanti l’installazione di programmi vari (in ambiente Linux) tramite fonti e metodi che lasciano molto a desiderare: repository esterni mantenuti da pincopalla, pacchetti .deb hostati sull’account dropbox di tiziocaio, consigliare l’utilizzo di software ancora in sviluppo, probabilmente instabile e potenzialmente pericoloso.

Esempi: è uscito il centomilionesimo programmino per visualizzare foto per Ubuntu, in versione pre-alpha 0.001, e subito giù a consigliare di provarlo tramite il repo creato da un utente simpatizzante. Oppure, è arrivata la nuova versione di kde! Installiamola dai repo backports o da sorgenti senza avere la minima idea di quanto sia stata testata e di quali bug presenti.
Stesso discorso vale per aur di Arch e ccr di Chakra, nonostante io stesso lo abbia usato e abbia creato un paio di pacchetti (più che altro per uso personale) sono fonti da evitare il più possibile, salvo casi di necessità estrema in cui bisogna fare prima tutti i controlli del caso.
Ci sono anche blog che tengono sotto controllo i mirror delle distro per essere i primi a dare l’annuncio delle nuove versioni, peccato che se il sito ufficiale non pubblica subito la news forse è perché preferisce fare un paio di controlli in più, infatti sono capitati casi di iso rigenerate un paio di volte prima del rilascio ma grazie a questi blog molti utenti si sono trovati incartati nei bug.

Tutto questo di certo genera un buon giro di articoli e lettori, peccato che chi subisce le conseguenze di mancata serietà, stabilità e sicurezza alla fine è l’utente. Seguendo ciò che dicono alcuni blog finisce che ti riduci la distro peggio del un pc Windows di un dodicenne, zeppa di tool e programmi beta instabili e che vanificano i principi di sicurezza del software ottenuto da repo verificati. Voi direte: beh ma parlando di software open basta che controlli il codice se hai paranoie di sicurezza. Si, però non tutti sono nerd o hanno tempo/voglia/capacità di diventarlo o semplicemente non capiscono un cippa di programmazione, esistono anche gli “utenti normali” che si affidano ai blog.

Non ho la presunzione di dire che Tek Drops sia perfetto da questo punto di vista, anzi qualche piccola deviazione capita anche noi, ma per lo meno posso mettere nero su bianco il fatto che avvisiamo sempre gli utenti quando si entra in territorio minato. Non sto nemmeno dicendo che questo blog sia migliore di altri, infatti ce ne sono molti validi in giro, dico solo che questa faccenda va tenuta d’occhio e spendere quest’oggi qualche riga per mettere in guardia gli utenti credo non faccia male a nessuno.😉

“Devono averci seguito per settimane…”
“Come fai a dirlo?”
“Uomo del gas! Come diavolo lo sanno che sono pieno di gas?”

7 Risposte to “Etica del blog e sicurezza”

  1. R7 Says:

    Posso fare un nome “a caso”? lffl per esempio??😀

    • MasterPJ Says:

      Non ho fatto di nomi di blog appunto perché non ce né uno specifico che volevo additare, e cmq non sarebbe giusto. Di lffl posso dire, dato che lo seguo quasi regolarmente, che è una grossa e veloce fonte di news e di certo questo non è da tutti.

      • R7 Says:

        Fonte di news spesso approssimative (non solo dal punto grammaticale :D), a volte eticamente incoerenti (pubblicità “occulte” con tanto di link allo shop di Canonical) e comunque copia-incollate da siti come Webupd8 ad esempio..
        Fonte di news Ubuntu-centriche date da un tipo che più volte ha dimostrato diffidenza nei confronti delle ultime derive di Ubuntu/Canonical (pubblicate per attirare visite??). Ditemi se questa è coerenza…

        • MasterPJ Says:

          Chiudiamo qui il discorso lffl, non questo il posto per criticare gli altri e in ogni caso non è carino/corretto farlo in pubblico. Se hai critiche da fare scrivi in privato al rispettivo admin, molto più corretto e costruttivo che farlo qui.

  2. andreazube Says:

    Be ma un blog ha il compito di informare, poi sta all’utente pensare se ne vale la pena o meno
    Concordo però che 2 righe dove si avverte della pericolosità non farebbero male

    • MasterPJ Says:

      Infatti è giustissimo informare, ma è anche dovuto avvertire e sconsigliare secondo me. Tanto le visite le macini cmq ma almeno dimostri buon senso.

      • andreazube Says:

        Più o meno quello che ho detto io, quindi.
        Lasciando stare questo argomento, mi servirebbe dirti una cosa in privato riguardante il forum di chakra, puoi venire sul forum appunto o darmi qualche altro contatto?
        Se preferisci per mail, la mia dovresti vederla in quanto sei admin e l’ho messa per postare il commento


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