Android 4.1.2 Jelly Bean arriva su Samsung Galaxy S2, prova su strada

galaxy-s2-jelly-bean

Da qualche settimana Samsung ha rilasciato un grosso aggiornamento per il nostro caro Galaxy S2, che ha detto addio ad Ice Cream Sandwich per accogliere i colorati fagiolini gommosi. Dopo parecchi test, vediamo pro e contro di questa versione e qualche considerazione.

Inizio col dire che, con immensa gioia di noi utenti Linux, l’update è arrivato diretto via OTA permettendoci così di non dover diventare matti con quella schifezza di Kies.
I cambiamenti sono davvero tanti, la maggior parte dei quali derivati dal bagaglio esperienza fatto da Google nel tempo e da Samsung stessa, che ha portato diverse comodità già presenti nel Galaxy S3.

Estetica e geometrie
La prima cosa che balza all’occhio è senz’altro la revisione sull’interfaccia Touchwiz, che strizza l’occhio allo smartphone “fratello maggiore” e soprattutto finalmente si discosta per bene da quella sensazione da iPhone che ci portiamo dietro da sempre. Ora le schede e la dash delle app hanno una loro personalità, sono più belle da vedere e hanno acquisito animazioni migliori. Siamo sempre un po’ stretti (e arretrati) rispetto a, per esempio, Go launcher EX ma almeno qualche miglioria è stata fatta.

Più opzioni è meglio!
In controcorrente rispetto alla mela avversaria, Android ha sempre preferito l’aggiunta di opzioni e possibilità piuttosto che un’esperienza chiusa e guidata, con Jelly Bean si è arrivati a un risultato davvero notevole. Già quando si massimizza la barra di stato notiamo che sono state aggiunte icone per il controllo del traffico dati e per il risparmio energetico: questa funzione in particolare è molto utile perché oltre al solito abbassamento della luminosità, permette di limitare la potenza della cpu per risparmiare batteria, cosa che non influisce ne sull’uso quotidiano ne sui video, evidentemente
il procio è abbastanza potete lo stesso salvo per giochi 3D.
Troviamo poi tante piccole aggiunte nelle opzioni e nelle funzioni, come lo standy intelligente che non spegne lo schermo dopo il timeout se rileva degli occhi tramite la fotocamera anteriore, oppure la modalità scatto panoramica nella fotocamera. Insomma, un Android full optional!

I difetti non mancano
Eh non si può avere tutto dalla vita. Ricordo ancora quando comprai il Gs2, con Android 3.x, quando liberavo la memoria con il task manager viaggiavo con circa 500mb di memoria libera. L’arrivo della versione 4.0 abbassò la ram disponibile a 400, mentre quest’ultima 4.1 ci fa ulteriormente stringere a 350mb scarsi. Ok, sono state aggiunte un mucchio di cose… ma è anche vero che oggigiorno i cell sono zeppi di servizi in background il più delle volte inutili, che non possiamo disinstallare ma solo disattivare (quando ci va bene). Se solo il mercato non fosse fatto per utonti potremmo almeno sperare di poter scegliere cosa aver installato e cosa no, nei minimi dettagli.
Una regressione pesante è stata fatta nella galleria, prima era di una facilità e velocità incredibile navigare fra centinaia di foto con la pratica barra di scorrimento e la possibilità di dividere in gruppi di data. Ora invece è stata tolta la barra e bisogna dare decine di ditate allo schermo.
L’odiato bug della videocamera che va a scatti quando registra video hd in condizioni di luce bassa, ce lo portiamo dietro dal day one ed è ancora li. Sarà che in Samsung si sono affezionati o che gli occhi dei loro dipendenti girano a 10fps. E’ infatti dimostrato che è un problema software, perché tramite rom non ufficiali o semplicemente programmi di videoregistrazione di terzi sul Play Store questa cosa si risolve tranquillamente, ma evidentemente in Samsung oltre a essere orbi sono anche duri d’orecchi, e non sentono le lamentele di migliaia di utenti.

L’autonomia della batteria?
Per quanto riguarda il consumo di batteria, contrariamente a quanto riportano alcuni voci in rete, i consumi sono mooolto scesi: con utilizzo limitato (causa lavoro) il cell appena comprato mi arrivava a sera, dopo Android 4.0 lo potevo caricare una sera si e una no, ora con la 4.1 arrivo a una sera si e 2 no, attivando le nuove opzioni di risparmio energetico per schermo e cpu. Soprattutto è migliorata l’autonomia quando il cell è in standby, fino a ICS nell’arco di una mattina mi consumava quasi il 10% di batteria senza nemmeno mai accenderlo, ora circa il 2%. In condizioni di utilizzo più intensivo dura comunque solo una giornata, ma siamo un po’ meno tirati che in passato.

In conclusione…
L’aggiornamento ad Android 4.1.2 mi sento di consigliarlo vivamente a tutti, pur non essendo perfetto a mio avviso i vantaggi superano di molto i problemi. Questo cell sembra nato Jelly Bean!
Essendo però già uscito da 2 anni, spero di non ricevere più nuove versioni di Android, ma solo bugfix: ormai i consumi energetici sono ottimi, le funzionalità pure, però un’ulteriore riduzione della ram disponibile non sarebbe accettabile.

“Reggetevi!”
“Mi sto reggendo!!!”
“Chi mi regge?”
“…mh siamo già arrivati?”

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: