Linux Mint 15 Olivia – recensione e commenti

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L’ultima creatura di Clem è alle porte, ho fatto un giro di prova con la RC per avere il tempo di valutare i cambiamenti e le novità. La carne al fuoco stavolta è davvero tanta, vediamo cosa è venuto fuori. Per tutte le specifiche vi rimando al link ufficiale.

Cinnamon è il primo miglioramento, che con la versione 1.8.2 porta maggior reattività e stabilità. Ora abbiamo la possibilità d’installare dei desklets (praticamente il corrispettivo dei plasmoidi di kde), le funzionalità dell’hot corner sono state estese e semplificate, e ora possiamo finalmente aggiungere estensioni, temi, desklets e applet direttamente dalle impostazioni di sistema con due clic anziché andare sul sito, scaricare l’archivio ed installarlo a mano… insomma, funziona come in kde ed è notevolmente più comodo, facile e veloce.
A questo proposito segnalo che alcuni componenti non sono ancora compatibili con cinnamon 1.8, quindi potreste ricevere degli errori, ma è solo questione di tempo prima che vengano aggiornati.

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Il login manager è stato esteso per il supporto a html5, quindi potremo avere interfacce più flessibili e dinamiche. In ogni caso è possibile scegliere il sistema gdm classico, che ha preinstallato moltissimi temi.
Ottima l’idea di unificare le impostazioni di sistema con i settaggi specifici di cinnamon, in modo da avere tutto centralizzato e più accessibile. Anche il file manager Nemo è stato aggiornato, con l’aggiunta della vista delle cartelle ad albero, la barra inferiore con informazioni sullo spazio occupato e zoom regolabile.
Tra i giocattolini a nostra disposizione troviamo il nuovo driver manager, che è tipo quello di Ubuntu solo rivisto nel design, e il gestore delle sorgenti. Questo in particolare è un comodo strumento che permette di gestire i repo abilitati, selezionare i mirror più veloci in base a un test che viene fatto al momento, aggiungere dei repo esterni e risolvere eventuali errori o conflitti.

Infine sono lieto di vedere che ormai anche la cura estetica su Mint è tornata in prima in linea, il tema mint-x è sempre più omogeneo e coerente e si integra perfettamente con cinnamon. Tutte le applicazioni sono ben rifinite e la grande scelta di temi permette ad ognuno di perfezionare ulteriormente il design secondo i propri gusti, per esempio io consiglio di scaricare il tema Void o Eleganse e di usare il login screen di tipo gdm con tema Elegance. Davvero un bel vedere!

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Piccola parentesi per la versione mate che rispetto a cinnamon ha il vantaggio di essere più leggera e reattiva, a livello di utilizzo il suo punto di forza è il leggendario MintMenu classico. Per quanto riguarda estetica, ricchezza di opzioni e flessibilità è nettamente inferiore alla versione cinnamon… ma d’altronde competere con il progetto madre non è mai una cosa semplice. Consiglierei questa versione (a 32bit) giusto a chi ha un pc poco performante sul quale è meglio non dover usare l’accelerazione grafica, sempre da non essere troppo stretti sull’hardware perché in tal caso è meglio puntare su Lubuntu piuttosto.
In ogni caso entrambe le versioni di Mint 15 a 64bit sono ben più reattive e leggere in ram (entro i 400mb) di quanto mi aspettassi, è stato fatto un buon lavoro da questo punto di vista.

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Per concludere devo dire che Mint ha sempre dimostrato grande attenzione alla qualità e alle necessità degli utenti, per fornire un ambiente bello e confortevole… e con questa release hanno davvero fatto le cose in grande. Mi fa molto piacere vedere di questi tempi una distro sviluppata PER gli utenti, PER pc desktop e senza idiozie di carattere commerciale.
Aggiornamento obbligato per chi usava una precedente versione e una prova doverosa per tutti gli utenti non soddisfatti di unity o gnome shell. Peccato solo non sia un rilascio lts, perché considero Linux Mint 15 Olivia la migliore distro basata su gnome in circolazione.
Voi che ne dite?

“Soltanto cinque…”
“Un altro paio e potevi farci il cocktail! Ah-ah-ah-ah…”

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6 Risposte to “Linux Mint 15 Olivia – recensione e commenti”

  1. salvatore84 Says:

    Ho installato la versione xcfe, mi consigli un applet da aggiungere al pannello per le notifiche della mail? qualcosa di semplice e leggero…senza intrippi con evolution o thunderbird…

    • MasterPJ Says:

      Mi spiace ma xfce è l’unico de, a parte unity, che non ho mai usato nemmeno per pochi giorni… a pelle non mi piace, gusto personale.

  2. Raffaele Says:

    ma la mate mi garantirà temp intorno ai 50? su ubuntu ho temp da paura con anche cpufreq e bumblebee installati. Su zorin avevo temp bassissime

    • MasterPJ Says:

      Guarda la temperatura dipende da troppe variabili software e hardware, non ti so dare risposta. Il desktop environment di per se incide fino a un certo punto, ma di certo mate è molto più leggero di unity sia sulla cpu che sulla gpu.

  3. Mario Says:

    Io da quando sono passato a Windows 8, ho abbandonato un po’ il panorama linux. Sto aspettando la release di Elementary OS luna, che mi attira molto per le animazioni, e la fluidità… Voi avete provato la beta? Se si, consigliereste mint olivia con cinnamon o eOS con pantheon?

    • MasterPJ Says:

      Ciao, elementary os l’avevo provato quando è arrivata la beta. Sinceramente non mi aveva entusiasmato rispetto ad altre distro… Vedremo con la release finale, per ora ti consiglio questa Mint rispetto a quasi tutte le distro linux. E soprattutto rispetto a win8 🙂


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