Guida alla configurazione di un pc da gaming – dissipatore della CPU

gaming-pc

Nel precedente articolo vi ho parlato di processori, dicendo che il dissipatore fornito insieme all’Intel i5 3570k non sia proprio il massimo ed è bene spendere un piccola cifra ulteriore per stare freschi e poter sfruttare le potenzialità di overclock. Oggi approfondiamo la questione.

Quando affermo che il dissipatore in stock non è il massimo intendo che è adatto giusto al normale utilizzo quotidiano del pc. Se mettiamo la cpu sotto stress con videogiochi, o addirittura con l’overclock, vediamo che le temperature salgono parecchio.
Ci sono molti dissipatori avanzati in commercio, di diverse fasce di prezzo. Prima di buttarci su analisi di temperature e modelli preferisco chiarire il concetto di dissipazione del calore, in modo da fare una scelta più intelligente.

Come è ovvio, tutto si basa sui semplici principi fisici di conduzione del calore in base a come esso viene trasmesso e disperso attraverso i materiali.
Il processore sviluppa molto calore e lo trasmette al dissipatore. Fra i due componenti viene interposta una pasta termica, che rende estremamente più efficace la conduzione rispetto al contatto diretto metallo su metallo.
Ormai tutti i buoni dissipatori adottano il principio degli heatpipe, che non sono altri che tubi appiattiti sulla base che toccano direttamente la cpu e ciucciano fuori molto velocemente il calore, portandolo alle loro estremità. Durante il tragitto, gli heatpite sono a contatto con il blocco metallico che distribuisce il calore su decine e decine di lamelle, attraverso le quali una bella ventolona provvederà a far passare aria fresca per raffreddare tutto. Questo è il concetto.

Hyper_212_Evo

I dissipatori in stock sono piccoli, non hanno gli heatpipe e hanno una piccola ventola posizionata sopra (cioè parallela alla cpu). Se ora immaginate il calore che sale, come si distribuisce e come viene smaltito capite da soli che tutto avviene in spazio ristretto e con la ventola che butta verso la mobo anziché all’esterno, con conseguente aumento generale della temperatura.
Vediamo come funziona invece il modello che ho scelto io, il Coolermaster Hyper Evo 212 (che vi consiglio, a un prezzo di 30 € circa): intanto è enorme rispetto a quello base ed è più fitto nelle lamelle assicurando maggior superficie di distribuzione del calore, ha ben 4 heatpipe (doppi) ed una grossa ventola che viene montata lateralmente. Ecco questo è importante: il calore viene eliminato da un flusso d’aria che va da destra a sinistra, poi viene subito tirato fuori dal case dalla ventola posteriore. Una sistema molto efficace.

Questo Hyper Evo 212 ha un ottimo rapporto qualità prezzo, con tutto ciò che occorre e senza eccessi. Ci sono anche quelli a doppia ventola, che sono efficaci ma il guadagno in temperatura non è così marcato, in compenso si raddoppia la rumorosità. Fra parentesi vi assicuro che questo dissipatore è super silenzioso grazie alla ventola di alta qualità, abbinato al case che vi consigliavo (Coolermaster HAF-X) otterrete un pc talmente silenzioso che sembra quasi spento anche mentre giocate.
Al di la del mio consiglio personale, la logica l’avete capita quindi scegliete il modello che preferite (anche un po’ più piccolo se preferite) ma credo che non occorra spendere più di tanto, anche perché pensate che in overclock a 4.2Ghz non tocco i 50°C, e appena tolgo il carico torna sui 27°C in un pugno di secondi. Davvero fantastico.

Infine una considerazione sul raffreddamento a liquido. Si oggettivamente è tutto un altro mondo come temperature, ma va detto che ha costi maggiori ed è più impegnativo da gestire. A meno che non siate dei fanatici dell’overclock estremo, al giorno d’oggi con un buon case, un buon dissipatore come quello sopra illustrato e una scheda video con raffreddamento di qualità (twin frozr iv, windforce 3x o vapor-x) si può vivere in semplicità e freschezza.
Non dimenticate inoltre una cosa fondamentale quando si raffredda ad aria: la pulizia. Almeno una volta al mese aprite il case ed eliminate la polvere da dissipatori, ventole e tutti i componenti: eviterete aumenti di temperatura ed eventuali guasti elettrici alla lunga nel tempo. Se usate un compressore, tenete un dito su ogni ventola per tenerla ferma ed evitare che si rompa per l’accelerazione. Per oggi abbiamo finito, alla prossima😉

“Guarda, una giraffa!”
“Guarda, un pugno in faccia!”
*PUNCH*

11 Risposte to “Guida alla configurazione di un pc da gaming – dissipatore della CPU”

  1. Alex Says:

    Salve a tutti ho un problema con la cpu, si scalda fino ad arrivare a 80/90 gradi.
    E’ una vecchia cpu phenon 9850 black edition, il case è uno skeleton con ventola da 22 in alto, il dissipatore è quello classico questa per capirci

    http://annunci.ebay.it/annunci/computer-e-software/napoli-annunci-piano-di-sorrento/amd-phenom-9850-black-edition-2-5ghz-am2-125w-processore/50668630

    La cpu all’inizio ho messo una ventola lateralmente, e sembrava andare, non superava mai i 65 c° poi la ventola non è più bastata, per andare avanti sto usando un phon ad aria fredda, riesce a tenere la cpu a 55/60 c° ( ridicolo ).

    Secondo voi è un problema di dissipatore oppure devo cambiare la cpu ?

    Qualsiasi dissipatore può andar bene ? anche quello sopra indicato ?
    Grazie Alex

    • MasterPJ Says:

      Ciao,
      quel procio è forno purtroppo e i dissipatori venduti in stock fanno pena. Fossi in te farei così:
      – compra un dissipatore come si deve, tipo quello che consiglio in questo articolo o similare.
      – pulisci bene il case e ventole varie da polvere e assicurati che il case sia ordinato per garantire il ricircolo d’aria.
      – togli il tuo dissipatore, pulisci MOLTO bene sopra il procio dalla pasta termica con carta igenica o straccio imbevuto di alcool o trielina. Fai attenzione a non bagnare in giro e assicurati che alla fine il procio sia pulito al 100% e perfettamente asciutto.
      – Metti la pasta termica nuova (una goccia centrale da spalmare verso l’esterno in modo che sia uniforme su tutto il procio) venduta col dissipatore e monta il nuovo dissipatore.

      Fai questa cosa a prescindere perché il procio non è ancora da pensionare credo, ma è abbastanza vecchio da darti noie al momento. Controlla solo che il tuo case sia sufficientemente grande per alloggiare un dissapore più grande!
      Basta un minimo di attenzione, non è per niente difficile. Fammi sapere com’è andata🙂

  2. ExtremeGamingZ Says:

    Io essendo uno che tende a giocare a giochi che richiedono prestazioni estreme preferisco spendere molto ma avere un Seidon 240M

    • MasterPJ Says:

      Senza dubbio un dissipatore coi controcosiddetti. C’è da dire che prestazioni estreme nel gaming non dipendono in maniera troppo rilevante da quanto si spinge in oc il processore, e la cosa varia di gioco in gioco. Dipende anche dal processore in uso, certo se prendi un amd 8 core che è un calorifero ambulante probabilmente serve un dissipatore di fascia alta, ma saper dosare gli euro in modo intelligente dove serve realmente è un altra cosa.

  3. MasterPJ Says:

    Allora ok, no problema.

  4. MasterPJ Says:

    grazie Domenico😉

    Che per semplice fisica l’aria dentro abbia umidità ok, ma dire che formi gocciolini e bagni i componenti…. che compressore hai? O.o

    • Sanzo Says:

      Quella del bagnare la scheda madre era un esempio per dire che se la prendi e la inzuppi in un catino d’acqua POTREBBE non succedere nulla se prima di darle corrente l’asciughi

  5. Domenico Fabiano (@jackladen) Says:

    ciao….
    bell’articolo, come sempre.
    ti consiglio di correggere qui
    “ed eventuali guasti elletrici alla lunga”
    ciao e buon lavoro ( o gaming, vedi un po te)!!!!

  6. Sanzo Says:

    Il compressore è da evitare per due motivi:
    1. l’elevata quantità di umidità e condensa che esce dalla pistola.
    2. l’elevata pressione può staccare dei componenti elettronici (basta però ridurla).
    Molto meglio un’aspirapolvere che permetta anche di soffiare l’aria. E’ semplicemente perfetta. Chi non ha questa possibilità può ricorrere a un phon (abbastanza potente) che permetta di soffiare aria FREDDA, è un discreto ripiego.

    • MasterPJ Says:

      Sono d’accordo. Dipende anche dalla potenza del compressore, che è indicato più come tipo di strumento. Oltre al fatto che con un compressore classico basta non sparare aria a 2 cm, se ti tieni almeno mezzo metro dai componenti l’aria arriva leggere e pulisci senza far danni. O almeno, faccio così da una vita senza il minimo problema.

      • Sanzo Says:

        Il problema potenza lo controlli così oppure con la valvola del compressore, ma il serbatoio del compressore si riempie d’umidità poiché l’aria aspirata viene dall’atmosfera. Il fatto è che essendo aria pressurizzata tutta l’umidità passa da semplice vapore a vere e proprie goccioline di condensa. Puoi bagnare la scheda madre da spenta, asciugarla e nulla succede, certo, ma è un rischio facilmente evitabile. Anche perché i condensatori sono molto sensibili all’umidità, se si dovessero bagnare il materiale con cui sono riempiti si degrada e altera le sue capacità elettroniche.


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