Far Cry 3 – riflessioni su un capolavoro

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Avendo da pochi mesi ultimato il mio pc da gaming, sto pian piano recuperando piccoli e grandi gioielli videoludici che mi son perso negli ultimi anni. Far Cry 3 è una perla che vorrei commentarvi, finché ho freschi in mente i vari aspetti.

A rendere il tutto un’esperienza indimenticabile ci pensa una trama così profonda da fare invidia alla maggior parte dei giochi di ruolo, presentata da personaggi superbamente recitati e sviluppati.

Il gameplay presenta una curva di apprendimento leggermente ripida nelle prime ore, in quanto dovremo riuscire a “dominare la giungla”, infatti baserà una lucertola troppo cresciuta per lasciarci la pelle. Quando avremo preso confidenza con alcune meccaniche allora FC3 ci aprirà un mondo di possibilità, sia per quanto riguarda i molteplici approcci che potremo liberamente scegliere per ogni situazione, sia per la concreta varietà di arsenale e abilità in nostro possesso.
Al primo giro mi sono dedicato solo alla storia principale e alla caccia, necessaria per potenziare l’equipaggiamento, e vi assicuro che ogni situazioni è differente dall’altra per via dell’ottimo level design e per la libertà che ci è concessa, dalla prima ora di gioco fino agli ultimi minuti saremo bombardati da missioni diverse, che sapranno stupire fino alla fine e vi faranno dimenticare il significato delle parole “già visto”.
Il tutto viene condito da una certa dose di spettacolo e soddisfazione nello sfruttare alcune abilità, come il takedown multiplo col macete o il mietere vittime di nascosto tramite il nostro arco.

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Senza ombra di dubbio Ubisoft ha azzeccato la formula perfetta per realizzare questo gioco: un fps open world con qualche elemento rpg, per dare un gameplay vario e profondo. Nonostante ciò, il vero fiore all’occhiello di Far Cry 3 è la storia. Una volta finito il gioco, ho capito che c’era dietro molto più di quanto non avessi visto e capito al primo impatto, così su Youtube mi sono rivisto tutte le sequenze scriptate e mi sono documentato su alcuni aspetti poco chiari e ho letto vari pareri.

INIZIO GIGA SPOILER
L’intero gioco è interpretabile tramite la chiave di lettura “teoria della simmetria”. Per tutta la durata dell’avventura apparentemente Vaas è pazzo da legare perché rapisce, tortura, uccide, fa discorsi in maniera psicotica… ma più proseguiamo più ci rendiamo conto che Vaas è suo malgrado il prodotto degli avvenimenti, e di Hoyt, invece è lo stesso Jason che sta seguendo il medesimo percorso e sta diventando uguale a Vaas, se non peggio.
Jason in principio è una vittima, subisce la perdita del fratello e cerca di liberare i suoi amici… ma finisce per bramare sangue e vendetta, lascia dietro di se cadaveri come se piovesse e lo fa con crescente euforia… fino a distaccarsi completamente da se stesso, cedere a trip mentali di violenza incontrollata e mettere in discussione il legame con amici e fidanzata, in favore della sua guerra personale. La sceneggiatura è talmente ben orchestrate che alcuni di questi passaggi diventano sfumature poco percepibili, ma una volta analizzato il gioco a posteriori viene fuori la genialità dietro alla trama… basti pensare che perfino nel menù di gioco e nei caricamenti ci sono riferimenti alla teoria della simmetria e al dualismo tra Jason e Vaas, che solo alla fine coglieremo.
Ci sono poi momenti epici, come il monologo sulla definizione di follia di Vaas, e ci sono punti altamente criptici ed interpretabili come: Vaas è morto davvero o era tutto nella testa di Jason? Come ha fatto Jason a sopravvivere e come faceva Vaas ad avere quel pugnale? Su questo mi sono fatto una mia opinione, ma in rete ci sono ancora oggi diverse scuole di pensiero. A tal riguardo vi rimando a questo video che, pur non essendo da prendere come oro colato, fa chiarezza su diversi punti e da spunti di riflessione su altri.
FINE GIGA SPOILER

Insomma, è innegabile l’altissimo livello della sceneggiatura anche se devo essere sincero: la seconda parte dell’avventura la trama perde un filo di smalto, o almeno io ho preferito la prima.
Questo è uno dei 4 difettini di Far Cry 3, perché si, incredibilmente anche questo gioco ha dei difetti a quanto pare. Il secondo sta nell’eccessiva facilità, che arriverà dopo poche ore quando avremo armi ed equipaggiamento adatti: il fatto di avere sulla minimappa piante, tesori e nemici, il fatto di poter “markare” col binocolo gli avversari e vederli attraverso gli ostacoli… sono scelte di gameplay atte a rendere il gioco fruibile da chiunque, ma che al giocatore smaliziato possono abbassare troppo il livello di sfida. E intendo davvero troppo. Al primo giro ho giocato alla difficoltà massima e da un terzo di gioco in avanti ero più letale di Solid Snake e Batman messi insieme. Una cosa poco curata secondo me sono gli NPC: fatti con lo stampino, stesse voci e solite 3 frasi ripetute in loop tipo “who’s the man? …me?” -.- L’ultimo difetto risiede nel fatto che nonostante l’ottima longevità (15/20 ore)… a un certo punto Far Cry 3 finisce.

Sul lato tecnico Ubisoft è riuscita a creare una grafica di altissimo livello, con due enormi isole di gioco liberamente esplorabili ricche di vegetazione, animali, villaggi e nemici, con totale assenza di caricamenti (se non per alcune zone chiuse o sotterranee nelle quest principali) e il tutto con un peso sulla GPU veramente ridotto rispetto a quanto vediamo a schermo. Questo è un raro esempio di ottima programmazione e ottimizzazione.
Certo un aiuto lo da anche questo tweak, che permette di disabilitare del tutto il depth of field (sfocatura degli oggetti lontani) e per qualche motivo questo riduce anche l’aliasing, permettendo di impostare il filtro AA a soli 2x e non vedere più scalette, lasciando respirare così la scheda video. Altro appunto, giocate in DX11 e con occlusione ambientale HDAO anche se avete una scheda Nvidia, il gioco è stato ideato così ed è così che otterrete il massimo della qualità… invece con HBAO o SSAO avrete degli orrendi aloni neri intorno ai personaggi.

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Una piccola parentesi per una mod a dir poco fantastica, la Ziggy’s Mod. Lo scopo principale è aumentare il realismo e il livello di sfida dell’intero gioco (quindi il secondo difetto lo si va ad eliminare😉 ), ma rende anche il gameplay molto più ampio e diversificato. Vedete nella descrizione il lungo elenco dei cambiamenti, un lavoro davvero eccellente! A mio parere è una mod da usare al secondo giro, il primo andrebbe fatto vanilla per apprendere le giuste meccaniche… poi si può passare a questa mod ed apprezzare maggiormente le modifiche e le aggiunte al gameplay.

Ho detto tutto e non ho detto niente, questo gioco è talmente “tutto tondo” che a parole non è possibile far capire a fondo di quale perla videoludica si stia parlando. Il consiglio che do a tutti, se appena appena vi piace il genere fps, è di comprarlo ad occhi chiusi… è un’esperienza da non lasciarsi scappare.

“Did i ever tell you the definition of insanity?”

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