Guida alla retroilluminazione con tasti Fn su Linux
Purtroppo può capitare con Linux che la regolazione della luminosità del monitor tramite i tasti Fn dei pc portatili non funzioni. Dipende dalla distro, dal kernel, dai driver video e dal desktop environment, oggi vi proporrò due linee guida che bene o male possano risolvere la maggior parte casi.
Il primo tentativo da fare è quello di forzare l’uso dei moduli acpi compresi nel kernel, cosa che in genere basta a sistemare le cose. Date da terminale (usando al posto di gedit il nome dell’editor di testo del vostro desktop environment):
sudo gedit /etc/default/grub
Andate alla seguente linea:
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash”
E fatela diventare così:
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash pcie_aspm=force acpi_osi=Linux acpi_backlight=legacy”
Salvate e chiudete, poi aggiornate il grub con il comando:
sudo update-grub
Riavviate il pc e se ora gli appositi tasti Fn possono regolare la luminosità avete finito. Sennò provate questa modifica alternativa:
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash acpi_backlight=vendor”
Se nemmeno così funziona proviamo una strada più complessa ma che quasi sicuramente sarà risolutiva.
Aprite il vostro file manager ed andate nella cartella /sys/class/backlight. Qui trovate, come cartelle, uno o più componenti che gestiscono la retroilluminazione. Di solito c’è acpi_video0, altri come acpi_video1, o alcuni specifici in base al tipo di scheda video, diciamo per esempio acpi_pincopallino. Ora dovrete provarli tutti da terminale per capire quale funziona per voi, date il comando:
echo 50 | sudo tee /sys/class/backlight/acpi_video0/brightness
Questo dice al relativo modulo d’impostare la luminosità al 50% (il numero dopo echo, in percentuale). Se lo schermo si scurisce avete trovato il modulo giusto, altrimenti provate tutti quelli che avete:
echo 50 | sudo tee /sys/class/backlight/acpi_video1/brightness
echo 50 | sudo tee /sys/class/backlight/acpi_pincopallino/brightness
Ammettendo che almeno uno abbia funzionato, dobbiamo fare in modo che possiate farlo lavorare in semplicità con i tasti Fn senza dover usare il terminale ogni volta. Tutto ciò è fattibile tramite due semplici script, uno che dirà al modulo di aumentare la luminosità e uno che la farà diminuire.
Aprite il vostro editor di testo e copiate questo script:
#!/bin/bash
bright=$(cat /sys/class/backlight/acpi_video0/brightness)
let “bright = $bright + 10″
echo $bright > /sys/class/backlight/acpi_video0/brightness
Dove acpi_video0 andrà sostituito con il modulo funzionante per voi. A differenza del comando di prima che impostava una percentuale fissa, questo script permette di cambiare in modo incrementale la luminosità in base al valore corrente. In questo caso ad ogni utilizzo della combinazione Fn+”tasto” la luminosità aumenterà del 10%. Salvate il file in una cartella nascosta con estensione .sh, cioè tipo:
/home/vostro_nome_utente/.backlight/lum+.sh
Ora create un nuovo script che abbasserà la luminosità:
#!/bin/bash
bright=$(cat /sys/class/backlight/acpi_video0/brightness)
let “bright = $bright – 10″
echo $bright > /sys/class/backlight/acpi_video0/brightness
E salvatelo sempre come:
/home/vostro_nome_utente/.backlight/lum-.sh
Andate nella cartella dove avete messo questi script, cliccate col destro su entrambi e fate proprietà – permessi e rendete il file eseguibile.
Adesso un passaggio delicato: dobbiamo dire alla nostra distro di non chiedere la password di amministratore quando usiamo questi script. Date da terminale:
sudo visudo
Qui potete aggiungere eccezioni al comando sudo. In fondo al file (che visualizzerete direttamente da terminale) date aggiungete le seguenti 2 righe:
vostro_nome_utente ALL= NOPASSWD: /home/vostro_nome_utente/.backlight/lum+.sh
vostro_nome_utente ALL= NOPASSWD: /home/vostro_nome_utente/.backlight/lum-.sh
Prestate la massima attenzione a copiare alla perfezione queste due righe con spazi e punteggiatura, altrimenti andrete ad incasinare il sudo.
Uscite con ctrl+x confermando il salvataggio. Ora questi script saranno eseguibili a livello utente. Basta aggiungere due scorciatoie da tastiera per usarli, andate quindi nella relativa sezione delle impostazioni di sistema. Eliminate o disabilitate i tasti funzione predefiniti per la luminosità (per evitare conflitti), ipotizzando Fn+F3 e Fn+F4. Ora assegnate due nuove scorciatoie personalizzate inserendo i seguenti comandi:
bash -c “sudo /home/vostro_nome_utente/.backlight/lum-.sh”
bash -c “sudo /home/vostro_nome_utente/.backlight/lum+.sh”
Riavviate la sessione e magicamente i tasti da voi impostati dovrebbero aumentare e ridurre la retroilluminazione dello schermo. In caso contrario, per ora, non saprei in quale altro modo aiutarvi.
“Ci sono! Preghiere sui post-it!”
Pubblicato il 22/06/2012, in Guide con tag backlight, guida, linux, monitor, netbook, notebook, retroilluminazione. Aggiungi il permalink ai segnalibri. 4 commenti.



Purtroppo i tasti fn sono un problema , non solo quello della luminosita’ , ad esempio , io ho un samsung rc530 e non funziona nemmeno il tap sul pad e tutti i tasti fn tranne quello della sospensione , del controllo alimentazione, del mute e del blocco del pad ( che poi pero’ non si sblocca piu’….) e ho installato mint 13 , dunque abbastanza aggiornato.
Di solito ci sono workaround vari, per il touch pad ho trovato qualcosa su google, per il resto non ho guardato. Hai provato a smanettare con qualcosa?
no , purtroppo non ho la capacita’ di mettermi a modificare configurazioni col terminale e non mi va poi di dover formattare tutto
Formattare non è quasi mai la soluzione al di fuori di Windows. Ma molto spesso delle cose non funzionano da sole e vanno fatti uno o più interventi a mano per far girare tutto, come per esempio spiegavo in questa guida.